domenica 24 aprile 2016

Ivrea , Bikers x Bambini 2016



Se c'è da scegliere tra un evento benefico e un raduno tradizionale , scelgo la prima opzione , se poi ,
si tratta come in questo caso di portare dei bimbi a spasso per una piazza , ancora più volentieri , oltre a raccogliere offerte per l' associazione , spero di riuscire a trasmettere la passione per la moto a questi bimbi o almeno di destare la loro curiosità .. 3 giri del piazzale, un km scarso poi ci si saluta da bikers !

giovedì 21 aprile 2016

Pirelli Angel GT.. primi 1000 km



Primi 1000 Km e prime sensazioni su queste coperture , le gomme nuove da moto, vanno approcciate con molta cautela , una volta chiuse , e eliminata la patina traslucida che le contraddistingue , si può cominciare a saggiarle seriamente . ATTENZIONE !! Non vi sto dicendo che le gomme vanno chiuse per forza , se non lo fate va bene uguale , avrete comunque tolto la patina siliconica sufficiente per l' uso che fate di moto e gomme , se abitate in una città come Milano e vi muovete su statali in pianura , a parte le rotonde , non crucciatevi se non le chiudete .. può dipendere anche solo dal vostro percorso abituale ! Dicevo , 1000 km tra i miei adorati passi liguri , una trasferta a Milano , e un rientro autostradale , un pò di tutto insomma , manca al momento la guida sul bagnato , ma sapremo aspettare . Rispetto alle gomme transalpine bimescola  utilizzate in precedenza ,queste , come sottolinea la dicitura GT sono più votate al turismo e al macinare chilometri e meno alla guida sportiveggiante , l' appoggio e la senzazione di sicurezza è più che buono , ma se si entra in curva allegrotti col freno anteriore ancora in mano , rispetto alle bimescola , la moto tende a raddrizzarsi ed allargare la traiettoria un filino di più , niente di pericoloso o allarmante , semplicemente le gomme sembrano dirti - Hei amico, tranquillo , noi ti assecondiamo ancora un pò , .. ma siamo fatte per una guida più tranquilla, La Tidi sembra aver sacrificato qualcosa in termini di maneggevolezza e reattività con le nuove scarpine , ma l' avantreno pare più ben piantato a terra e solido con le bimescola francesi avevo percorso circa 10.000 km ... in mezzo erano ancora buone , ma ai lati , più lise di Lisa dagl' occhi blu ..vi terrò aggiornati su come si comportano le Angel, stay tuned !

Nolan N87 .. primi 2000 km !

Eccoci qua.. a fare il punto dopo i primi 2000 km di questa prova sulla distanza di 10.000 . Sono deluso , dal fatto che con tutto il mio impegno di blogger scassapalle , no sono al momento riuscito
a riscontrare il ben che minimo difetto o aspetto da criticare su questo Nolan ! ne va della mia reputazione !  non vorrei essere scambiato per uno stamparo marchettaro e prezzolato  ma davvero ..
 più vado avanti e più mi ci trovo a mio agio con questo casco.. ma la prova dura ancora altri 8000 km .. non disperiamo , il guaio e che finita la prova probabilmente ne comprerò un paio , uno per me e uno per la mia compagna talmente mi ci trovo bene . Ho scoperto di essere troppo emozionale per commerciare in motociclette quando andavo ai mercatini con 2 moto sul furgone , e tornavo con 3 ! non solo non vendevo le mie .. ma ne compravo mediamente un altra .. alle cose mi affeziono , mi appassiono , non vorrei scoprire di essere troppo emozionale anche per fare il " tester di casco ! "
come cantava Battisti , lo scopriremo solo vivendo !!

mercoledì 20 aprile 2016

PAESE CHE VAI , GUZZISTI CHE TROVI !!

Ieri notte , rientravo da Milano , percorrendo la Vigevanese , di solito con me nel bauletto ho sempre una bottiglietta d' acqua ..questa volta no. all' automatico il solito 20 euro di benza non c' è stato , e girano le palle lasciar giù mezzo litro di benza , ritirare lo scontrino e tornare a rabboccare quando c' è il gestore a 45 km da casa , decisamente sconveniente , per cui sacrifico 15 centesimi d' acqua e riempio la bottiglietta di benzina . Naturalmente mi son poi dimenticato di rimpinguare la scorta d' acqua e dove mi viene sete ? nel tratto tra Vigevano e Mortara .strada deserta , io anche se è solo Aprile ho un caldo porco , felpa , gilet di pelle , jeans , il termometro di un distributore segna 16 gradi , ma io non sudo , ma quasi.
Lungo la strada bar aperti manco a parlarne , rallento quando vedo le aree di servizio , in esse a volte ci sono i distributori automatici di bibite , ma niente , ne trovo 2 di preservativi , uno di dvd porno , ma la gente non lo sa che c' è youporn ed è pure gratis ??  Ma di bibite non se ne parla ..
Arrivato a Mortara giro che ti rigiro dopo un buon 20 minuti di slalom e labirinto tra ztle sensi unici trovo un bar aperto .. prendo la bottiglietta d' acqua tanto desiderata e vado in bagno per fargli posto.. quando esco i 3 avventori del bar , precedentemente seduti all' interno sono in strada , a guardare la Califfa . - Non è in vendita - dico , loro no è che siamo guzzisti anche noi  ! scatta la chiacchierata , uno mi fa vedere la foto del suo V7 .. quello vero non quello attuale , l' altro con gli occhi estasiati mi racconta della sua Norge , il terzo mi fà vedere le foto di un v 35 imola 3 ,di una v 65 c  e di una splendida Le mans 3 carenata ..Questa volta la serata è andata come da programma partito per Milano e arrivato a Milano , passato bella serata con gli amici , conosciuto altre belle persone , ma sulla via del ritorno , il destino mia ha fatto una sorpresa .. La sete mi ha portato a quell' ora in quel bar , in quel preciso luogo- momento a cavallo tra spazio e tempo e mi ha fatto incontrare i 3 nuovi simpatici amici, Sono sempre più convinto che il destino ci parli e ci guidi a volte anche attraverso il semplice istinto che ti dice che il tuo corpo ha bisogno di un sorso d' acqua .

martedì 19 aprile 2016

GNOCCO FRITTO ALLA CORTE DI RE ' ARTU'





Spesso accade che in moto partiamo per una destinazione ,e finiamo da tutt' altra parte .. Il piano di volo originale era un Casale Monferrato , Milano , da Motosplash,  c' erano due ospiti d' eccezione , Marco Lucchinelli e il Dottor Costa , ma strada facendo .. passiamo da Lomello per puntare su Pavia e poi Milano , per evitare un fronte temporalesco, arrivato alle porte del capoluogo lombardo , mi affido al navigatore , che appena impostato si spegne e non dà più segni di vita , mi affido a quello del cellulare ma si impalla .. vado a senso e mi perdo, chiedo in qualche bar e son tutti gestiti da cinesi e altre persone straniere , chiedo se hanno un Tuttocittà  , ma o non sanno manco cos' è o fan finta di non capire , quando credo di essere in direzione si alza un forte vento contrario ,e vedo la strada davanti a me piena di auto dei vigili e lampeggianti accesi comincia a formarsi una coda mostruosa .. No , non fà per me , il destino forse mi sta facendo capire che non devo andare a quell' evento , il perchè non lo sò ma sicuramente il destino lo sa.
Vago senza meta e mi ritrovo sul Naviglio , seguendolo so che arriverò a Gaggiano, si son fatte le 21,30 e lo stomaco brontola .
alla mia sinistra vedo un insegna microscopica Rè Artù.. Ci fermiamo . di solito quando entriamo nei ristoranti con caschi in mano , capelli spettinati e chiodo ci guardano un pò storto.. Non qui !!
Parlando si scopre che il proprietario in gioventù era uno di noi .. aveva una Guzzi 850 ..
Sfogliando il menù la sorpresa , Gnocco fritto e affettati..  decidiamo in simultanea e all' istante per quelli ! veramente ottimi, sia gli gnocchi che i salumi sicuramente nostrani e provenienti dai cascinali vicini.. Non sazi optiamo per la pizza Rè Artù, La vera sorpresa è l' impasto , soffice all' interno croccante ai bordi e leggerissimo , frutto di una lievitazione di ben 72 ore ! Ci siamo trovati veramente bene il personale gentile e solerte, come lo sanno essere solo le persone che fanno il loro lavoro con passione . se pensiamo che la nostra TDM , l' abbiamo battezzata Avalon, non è poi così strano che ci abbia portato alla corte di  Re Artù.. il Locale si trova a Gaggiano, in via Roma 138 , lungo il Naviglio.. e ve lo consiglio . Good bike by Peio !

lunedì 11 aprile 2016

L' Uomo con il Galletto ..

Questa mattina , ero indaffaratamente in giro con il Tdm , commissioni , spesa e quant' altro all' improvviso, dopo una svolta ad un incrocio me lo ritrovo davanti .. sembrava un fantasma o venire dal passato , un attempato signore alla guida di un Galletto  Guzzi , strano anche nell' abbigliamento , vestito con pantaloni e giacca blu , da lavoro , scarpe da cantiere , sembrava uno dei tanti operai che andavano e venivano per la città per recarsi a fare i turni  all' Eternit o alle limitrofe cementerie . Strano davvero  con la sua andatura a 35 / 40 km all' ora , persino le auto non lo sorpassavano , neanche la dove era possibile , sembravamo tutti imbambolati e ipnotizzati dalla sua presenza , ho pensato ad una allucinazione ,  ho ipotizzato di fermarlo , di chiedergli se potevo fargli una foto , ma non mi sono osato , mi sembrava di compiere un sacrilegio , una violenza contro il tempo , di infrangere un incantesimo .. per cui niente foto , questa è presa dal web , ma il suo incedere poco più che a passo d' uomo , mi ha insegnato qualcosa , ho capito che la fretta è inutile , che lo scorrere del tempo ce lo inventiamo noi ,lui ha gestito il suo tempo  talmente bene che è in grado di attraversarlo , di manipolarlo , e di arrivare a bassa andatura fino al nostro oggi , in sella al suo Galletto !

venerdì 8 aprile 2016

LA STRADA, LA NOTTE E IL TEMPORALE ..

Sono in moto , e fin qui non è una novità , la news è che sono con mio figlio Alan , il più piccolo d' età , ma in più grande di statura , stiamo festeggiando con un giro col Tidi il superamento dell' esame per la patente A . Manca poco a mezzanotte e improvvisamente uno strano chiarore all' orizzonte fa emergere il profilo delle Alpi dall' oscurità .. i vecchi dicevano che un temporale porta la bella stagione , e sempre un temporale se la porta via , se così è che così sia .. ma mi permetto di dubitarne. La piatta e dritta strada di pianura nella sua mototonia ci scorre sotto le ruote , il vento si alza all' improvviso e la sua mano invisibile scuote la moto come un fuscello , nell' aria il profumo della pioggia. All' improvviso il cielo sopra di noi pare esplodere .un lampo squarcia in due la notte illuminando più che a giorno la porzione di mondo che stiamo attraversando. Alan dice che secondo lui ci prendiamo una bella lavata , gli rispondo che quel che più apprezzo in lui è il suo essere positivo. Entriamo a Castello D' Agogna , i paesini della pianura sembrano un pò i  villaggi del West , la strada che li attraversa , le case ai lati unaa piazza con la chiesa e il comune e poco altro.
Ci fermiamo per un caffè al bar , pochi minuti di sosta e ripartiamo .le auto che incrociamo , non solo sono  bagnate , ma grondano , come appena uscite da un autolavaggio. Invece che accelerare rallento , non so perchè  ma l' istinto mi suggerisce cautela , ho anche le gomme nuove di pacca e non so assolutamente come si comportino sul bagnato, per cui calma anche perchè se non restituisco il pargolo intero alla di lui mamma è capace che essa si incazzi.
Cade qualche goccia sulla visiera del casco , ma senza convinzione, più che vera e propria pioggia  sembrano proiettili vaganti residui della tempesta portati in giro dal vento.  La strada si fa da bagnata si fa solo umida e poi quasi a casa a tratti asciutta ..Ci è andata bene ,magari fosse così , anche nella vita , bastasse fermarsi un attimo a riprendere il respiro e bere un caffè per far si che la tempesta esistenziale che si trova di fronte a noi si sfoghi e si annulli da sola prima che noi le arriviamo sotto !

domenica 3 aprile 2016

Wher Celt.. the day after ..

 Ieri sera a Pezzana  si è svolto l' evento Ruote e Cornamuse  organizzato dai Wher Celt,  cibo ottimo , buona birra , amici e musica , ma  a questo tipo di eventi la confusione è davvero tanta ,passi il tempo a stringere mani ,a salutare e abbracciare bikers , amici vecchie nuovi e si perde un pò il senso delle cose . Stavolta si " giocava in casa " poco più di una ventina di Km da Casale per cui a dormire siamo rientrati alla base. Domenica , Sabrina aveva progettato una gita con i suoi pargoli e io volevo andare a scannare un pò in Liguria sui vari passi appenninici, ma poi come spesso accade parto per andare in un posto e mi ritrovo da tutt' altra parte . Mi sveglio tardi , voglia di cucinare zero , di pranzare da solo in pizzeria o al ristorante non ne ho voglia, l' ho fatto per troppi anni quando mi guadagnavo da vivere sul tir . Ritorno a Pezzana. Sul piazzale poche moto.. i Wher Celt vagano disorientati , tra far festa , servire ai tavoli , cucinare e riassestare tutto hanno fatto mattina . Ora c'è da preparare il pranzo per i superstiti. Mi aggrego alla combricola , si comincia con un paninazzo al salame e un piatto di lenticchie .. poi piano piano comincia ad arrivare sul tavolo di tutto , salamelle grigliate , patate fritte , affettati vari , una mega casseruola di uova strapazzate e cipolle e infine il dolce! I Wher hanno dato fondo alle scorte dei viveri come se non ci fosse un domani!Non c'è modo  migliore di stringere amicizia che a tavola , tra mangiare e bere , alle 15 mi alzo da tavola , sazio ma  non domo e con una coppia di nuovi amici ci facciamo un giretto collinare . Sarò strano io , sarà che invecchiando il troppo casino mi irrita un pò .. ma più che gli eventi del sabato sera in se comincio ad apprezzare sempre di più il "the day after " !